Eccedenze Alimentari – 1° Indagine

Ricerca e messa in rete delle realtà che raccolgono generi alimentari provenienti dalle eccedenze alimentari

Le Caritas diocesane dell’Emilia Romagna (Piacenza – Bobbio, Fidenza, Parma, Reggio Emilia, Carpi, Modena – Nonantola, Bologna, Ferrara, Imola, Ravenna, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini, San Marino – Montefeltro) sono coinvolte a vario titolo nei diversi territori dell’Emilia Romagna nella raccolta delle eccedenze alimentari risultanti dalle aziende della media e grande distribuzione organizzata, della ristorazione collettiva. Quanto raccolto viene destinato alla ridistribuzione a sostegno di persone in stato di indigenza (attraverso le mense, pacchi alimentari o distribuzione a Caritas parrocchiali per la successiva consegna ai destinatari finali).
Questa esperienza pluriennale ci ha portato ad entrare in contatto con i diversi attori che a diverso titolo (pubblico e privato sociale) operano in questo settore e ad avviare una rete di relazioni significative sul territorio. Tali contatti avviati ad oggi sono però legati esclusivamente alle relazioni dei singoli all’interno delle diverse strutture e non esiste una banca dati condivisa dalla quale si possa sapere con esattezza chi si occupa di questo servizio nei diversi territori della Regione Emilia Romagna.
Obbiettivi
Per meglio qualificare e pianificare la raccolta e la distribuzione delle eccedenze alimentari su tutto il territorio regionale proponiamo un progetto con i seguenti tre obiettivi principali:
1. ricerca e mappatura delle realtà che si occupano di recupero alimentare sul territorio regionale
2. messa in rete delle suddette realtà perché ci sia tra loro conoscenza e quindi sinergia in vista di una maggiore efficacia dell’intervento
3. predisposizione di un piccolo report/censimento/banca dati a disposizione di quanti interessati al tema.

Per consultare l’indagine: indagine 2012

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