Il Festival degli Empori Solidali

Il Coordinamento degli Empori Solidali dell’Emilia-Romagna promuove il primo festival regionale degli Empori Solidali, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Cervia e della Delegazione Regionale Caritas e con il supporto del Coordinamento Regionale dei Centri Servizi per il Volontariato.
Il festival si svolgerà a presso il Teatro Comunale di Cervia il 10 settembre prossimo, a partire dalle ore 9.30.
I lavori della mattinata sono aperti a tutta la cittadinanza, mentre quelli pomeridiani sono riservati agli addetti ai lavori.
Il festival è un’occasione per permettere a chi quotidianamente è in “prima linea” di incontrarsi e confrontarsi, mettendo a disposizione degli altri la propria esperienza. E’ inoltre un’ottima opportunità per avvicinare nuovi interlocutori del pubblico, del privato sociale e del profit interessati a sostenere le attuali iniziative in corso o ad avviarne altre in nuovi territori.
La pre-iscrizione è obbligatoria: www.perglialtri.it
Per informazioni: ufficio Ass.I.Pro.V. di Forlì – Alessandra Malmesi (0543/36327 – info@assiprov.it)
L’Emporio Solidale è un innovativo strumento di contrasto alla povertà ed è diventato, in Emilia Romagna, una pratica diffusa ritenuta valida, efficace e virtuosa anche dagli stakeholders istituzionali.  L’Emilia-Romagna è la regione con il più alto numero di Empori Solidali: 12 già attivi, 5 in fase di avvio e 3 in fase di progettazione. Tutti gli empori si rivolgono a persone povere o in fase di forte impoverimento.
La creazione e gestione di un Emporio Solidale richiede l’individuazione e la messa in sinergia di molteplici attori e risorse della comunità: istituzioni, realtà imprenditoriali, organizzazioni
del terzo settore e cittadini disponibili ad impegnare tempo e competenze al servizio di persone in condizione di vulnerabilità.
È il risultato di un lavoro di comunità innovativo e responsabile in un momento storico in cui il cambiamento strutturale della nostra economia ci impone scelte e svolte radicali per far fronte alla complessità crescente.

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